![]() Il Pedale Bolognese, ha mantenuto anche per l'anno in corso 2010 , la convenzione con il Centro Sociale Scipione Dal Ferro del Quartiere San Vitale in Via Sante Vincenzi, 50, per poter continuare a svolgere la sua attività. Cogliamo l’occasione per rendere noto che la giornata di riunione al Centro Sociale continua ad essere il martedì sera dalle ore 20.30 alle ore 22.30, siete invitati tutti a partecipare. Il programma conserva la sua tradizionale impostazione che vede l’alternarsi di gite sociali “pensate” dal Consiglio Direttivo a percorsi/raduni organizzati da altre associazioni (es. il Circuito Romagnolo, sempre più in linea con il nostro modo di vedere il cicloturismo). L’attività viene svolta, di norma, la domenica mattina. Per rafforzare lo spirito di gruppo e la partecipazione di tutti i soci all’attività, da qualche anno in alcune gite si è inserito il concetto del “doppio percorso”. Si parte tutti insieme dalla nuova sede sociale e si percorre un buon tragitto tutti insieme. Arrivati ad un certo punto predefinito si firma il foglio di presenza e, mentre per i più giovani e forti il percorso è previsto continuare più lungo ed anche con notevoli asperità, i “meno giovani” ed i meno allenati completano la gita ritornando insieme al punto di partenza (non sono peraltro stati aboliti gli allunghi nei punti più duri come ai bei tempi, per chi ce la fa naturalmente!). La tradizione del Pedale vuole anche che ogni anno siano inserite nel programma tre gite denominate di Primavera, Estiva e di Autunno da farsi con spostamento in pullman e pernottamento in albergo, insieme alle famiglie ed agli amici. La caratteristica di queste gite, grazie alle capacità del nostro Presidente Paolino Cocchi, è quella di sapere accostare la scelta di percorsi ciclistici veramente interessanti al soggiorno in esercizi accoglienti e di buona qualità gastronomica. A tutto ciò si aggiungano anche le piacevoli e rilassanti escursioni e visite pomeridiane alle località prescelte e si comprende il successo che queste gite da anni riscuotono. Le gite di Primavera e di Autunno si svolgono nell’arco del week-end mentre quella Estiva dura quattro giorni. Le località toccate in 50 anni dal Trentino al Veneto, al Friuli, alle Marche, alla Toscana, all’Umbria, all’Abruzzo, al Piemonte, alla Francia ci hanno consentito di conoscere pedalando posti incantevoli e veri paradisi per ciclisti e familiari. Quest’anno la gita di Primavera è prevista a Novi Ligure nelle terre del Campionissimo Fausto Coppi ,a 50 anni dalla scomparsa, mentre quella Estiva farà sosta a Merano nel cuore delle Alpi, con percorsi nelle splendide montagne attraversate da alcuni dei più famosi passi alpini che tante volte hanno visto il passaggio del giro d'Italia. La gita di Autunno ci vedrà nelle Marche a Porto Recanati. Tutto ciò che a livello di attività sociale viene proposto ogni anno ha consentito di mantenere stabile il numero dei soci proprio perché si è creato un buon affiatamento tra i componenti. Le nuove adesioni sono purtroppo limitate, si tratta di un “male” comune ad altre associazioni analoghe, probabilmente dovuto alla crescente tendenza verso l’individualismo. E’ vero che far parte di un gruppo comporta qualche sacrificio alla propria libertà ma il messaggio proveniente dal Pedale Bolognese è che quel sacrificio di libertà è ampiamente ricompensato dai sentimenti di amicizia e solidarietà che solo entrando in relazione con gli altri si possono sperimentare. IL PROGAMMA DEL PEDALE Il Pedale Bolognese, con i suoi 88 anni di storia, ne è una evidente dimostrazione. |






